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Di: Marco Tunice di giovedì 28 Luglio 2016 17:01

Nux Vomica e l’impazienza

E’ la Noce Vomica dellea famiglia delle Loganacee, cresce a Ceylon e nell’Australia Settentrionale, i suoi semi essicati sono ricchi in alcaloidi come Stricnina, Vomicina, Brucina, Colubrina si tratta di principi attivi sul sistema nervoso centrale e periferico, sulle mucose e sull’apparato gastroenterico. La loro azione genera spasmi e crampi. di contro utilizzati alle alte diluizioni omeopatiche portano ad effetti opposti.

I trattati di omeopatia descrivono i soggetti che beneficiano dell’utilizzo di Nux Vomica come individui impazienti, agitati, frenetici, figure molto attuali in certe posizioni lavorative. Nell’ Enneagramma questi soggetti sono facilmente inquadrabili nel numero tre il manager. Dimostrano un forte interesse per il lavoro e il raggiungimento degli obiettivi, per non crollare spesso abusano di eccitanti come caffè, nicotina e farmaci.

Questa tipologia è incline alla rabbia, somatizza molto a livello gastrointestinale con manifestazioni dolorose come crampi e acidità. A livello di Sistema Nervoso soffre di emicrania, insonnia da surmènage da lavoro, a livello periferico di nevriti, lombosciatalgia da contrattura muscolare.

Sviluppa ansia per il raggiungimento degli obiettivi e può crollare se non li raggiunge o non riesce a fermarsi in tempo, in pratica regge finchè può e può attingere energia da un serbatoio ancora funzionante, di solito si tratta di un’ansia ben sostenuta energeticamente.

Il soggetto Nux Vomica è solitamente caratterizzabile dai seguenti atteggiamenti/patologie

  • Agitato, nervoso e pignolo all’eccesso
  • Tendenza a rompere oggetti per scaricarsi
  • Freddoloso
  • Collassa per il troppo lavoro
  • Mal di schiena, lombosciatalgia
  • Insonnia spesso pensando ai progetti lavorativi
  • Bruciori di stomaco, gastriti, crampi e stipsi
  • Cistite

Quando l’ansia si cronicizza il soggetto vira verso Lycopodium o Carbo Vegetabilis dove l’energia viene a mancare, il soggetto in questo caso è decisamente intossicato e soffre per questa nuova condizione di disfunzionalità, di inferiorità e astenia generale.

Si tratta di un rimedio largamente utilizzato nelle prime fasi degli stati ansiosi ovviamente sempre se ritenuto adatto da un terapeuta qualificato.

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