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Di: Marco Tunice di giovedì 29 Settembre 2016 17:28

Aconitum l’ansiolitico omeopatico

Aconitum Napellus è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee, dotata di estrema tossicità, i principi attivi sono degli alcaloidi, il principale è l’Aconitina. Il fitocomplesso agisce a livello cardiocircolatorio con palpitazioni, aritmie, a livello sistema nervoso con disturbi sensoriali, provoca difficoltà di respiro, a dosi elevate porta a paralisi muscoli respiratori.

In omeopatia è utilizzato per contrastare le patologie con insorgenza acuta, violenta e di breve durata. In passato il rimedio era usato principalmente in condizioni deficitarie derivanti da shock o raffreddamento. Attualmente rappresenta un punto di riferimento per situazioni psicologiche cronicizzate come stati fobici, attacchi di panico e nevrosi d’ansia.

E’ utile in tutti quei disturbi che si presentano improvvisamente e con grande intensità come ansia molto forte, panico, paura della morte. Si pensa che Aconitum possa liberare da uno spavento o un trauma trattenuto per tutta una vita.

A livello organico è un rimedio adatto per tutte le infiammazioni a rapida evoluzione come i primi stadi di malattie infettive (esempio influenza) nelle malattie acute dell’apparato respiratorio, articolare, digerente e cardiocircolatorio. Il soggetto Aconitum è descritto come sedentario, spesso sovrappeso, molto sensibile al freddo secco e al caldo. Il rimedio è indicato per tutti quei soggetti che presentano facilmente sintomi causati da aria condizionata, vento secco, sbalzi termici.

i segni fondamentali del soggetto Aconitum sono:

  • agitazione fisica e psichica
  • attacco di panico, paura tremenda della morte
  • ansietà in mezzo alla folla
  • vertigini con tendenza a cadere a destra
  • febbre che insorge velocemente con cute calda e secca
  • dolori nevralgici

Per il tipo d’azione Aconitum può essere considerato l’ansiolitico della medicina omeopatica. A seconda delle diluizioni potrà avere un effetto più organico, impiegato ad esempio agli esordi di un’influenza dopo un forte raffreddamento o avere una componente più psichica, ad esempio negli attacchi di panico. Ovviamente posologia, diluizione e opportunità d’impiego rimangono sempre a discrezione del terapeuta abilitato di riferimento.

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